Arturo Donadoni – Poesia
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
A volte un grande poeta può rivelarsi un attore, un vigliacco mago delle parole.
Una qualsiasi cosa senza l’anima può avere voce, volto, corpo, può occupare spazio, fare rumore, può avere anche potere. Dopo poco, tutto questo è nulla. Ogni cosa con l’anima può non avere voce, volto, corpo, può non occupare spazio, non fare rumore e non avere nessun potere. Ma non è cosa, è esistenza. E l’esistenza è per sempre.
A mio parere il poeta dovrebbe esprimere l’emozione di tutte le età e il pensiero per suo conto.
La poesia tra le righe, parole che fluiscono come sangue nelle vene, arrivano al cuore e le emozioni vivono.
Il bello della poesia è che se ti trova smarrita, ti afferra e ti porta indietro. Se una mattina non vuoi parlare, ti convince e giù fiumi di parole. Se ti senti senza coraggio ti fa imbracciare nuove battaglie. A volte ti improvvisa principessa, o una farfalla leggiadra e poi che dire di quando ti senti sola e ti avvolge come una forza che ti stupisce ogni volta. Finché hai il dono della scrittura hai una certezza, ritroverai sempre un sentiero per arrivare alla parte più importante di te.
Non c’è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. È questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l’anima umana.