Arturo Donadoni – Preghiere
In preghiera le ginocchia baciano la terra come labbra che baciano la mamma.
In preghiera le ginocchia baciano la terra come labbra che baciano la mamma.
Ogni giorno riceviamo un regalo, questo regalo si chiama vita. Viviamolo regalando sorrisi ai nostri amici, con la speranza che il signore nostro Dio domani ci dia un altro giorno da vivere.
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della nostra vera anima.
Angelo divino, che sei a me vicino, guida i miei passi affinché non cada fra i sassi, e fa che la preghiera che recito stasera sia al mio Signore gradita come un fiore.
Spirito di Dio,riempi la terracon la tua luce.Amen.
Grazie mio Gesù e mio Dio anche oggi come ogni giorno hai tenuto la mia mano, hai amato ogni mio lamento e ogni mia gioia è stata gioia per Te, ti ringrazio per aver bussato forte al mio cuore, di aver ascoltato il mio silenzio e sussurrato “non aver paura, io sono con te”. Grazie per aver protetto chi porto nel cuore, grazie per aver messo sulla mia tavola ogni cosa, perdonami se non tutto ho fatto come volevi Tu. Accetta la mia miseria e la mia fragilità, ti affido il mio riposo e le persone a me care, i miei amici e miei nemici. Proteggici e custodiscici in questa notte. Amen.
Tutte le sere quando il sole molla la sua calura, ringrazio Dio di avermi donato un giorno ai miei giorni. La vita è come una grande anguria, va assaporata fetta e fetta, e durante il giorno vanno scartati i semi e le bucce delle seccature, considerando che anche queste poi sono utili.