Arturo Donadoni – Società
Anni quaranta: se questo è l’uomo. Anni duemila: questo è l’uomo.
Anni quaranta: se questo è l’uomo. Anni duemila: questo è l’uomo.
Se il porco è uno solo si grida allo scandalo, se sono dieci non si dice più nulla, se sono venti si dubita di se stessi, se sono ancora di più si grugnisce beatamente nel coro.
Alcuni popoli hanno i governanti che si meritano, altri purtroppo li hanno anche peggiori.
Gli uomini che vogliono cambiare il mondo sanno raramente che cosa si deve fare; la loro immaginazione è sempre lontana della realtà.
In questo paese chi vuole veramente cambiare le cose viene mandato fuori strada, ma se per miracolo riesci a mantenere il controllo del veicolo ti scortano in galera, e se fuggi ti danno del pazzo, così non c’è pericolo di essere ascoltato.
Il luogo dove più fiorisce l’ottimismo è il manicomio.
La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista. Non è una uguaglianza: è un privilegio.