Arturo Graf – Frasi Sagge
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt’insieme condimento e vivanda.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt’insieme condimento e vivanda.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Ho capito che nella vita non conta quello che sei, ma quello che fai. Sono le azioni e i gesti che restano.
Stai sempre ben attento alle parole che escono dalla tua bocca: possono tramutarsi da dolci suoni che coccolano e rassicurano, a lame taglienti che entrano nell anima e feriscono.
L’uomo più saggio é colui che non crede affatto di esserlo.
Chi vuol cominciare cerchi prima di ottenere il punto di vista corretto ( l’interno). Solo così potrà maneggiare opportunamente gli appoggi ( l’esterno). Solo questa coppia fa agire la forza nel punto giusto, tale e quale una leva cona la quale si può sollevare il mondo.
La ruggine deve la propria vita all’acqua. Senza di lei non sarebbe mai nata. Anche questa è poesia.