Asia Paglino – Acqua
Che se ci stai a pensare, la pioggia cade dal cielo pur sapendo che si andrà a schiantare.
Che se ci stai a pensare, la pioggia cade dal cielo pur sapendo che si andrà a schiantare.
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo veri?
Tutti i malvagi sono bevitori d’acqua; e lo dimostra il diluvio.
Amo il mare e la sua fresca brezza il sale che si posa sulla mia…
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
Chi non beve vino che patisca la sete.
Una semplice goccia d’acqua ha il potere di girare il mondo all’incontrario.