Asia Paglino – Comportamento
Ma quale società e altre persone, in realtà sono io che distruggo me stessa.
Ma quale società e altre persone, in realtà sono io che distruggo me stessa.
I sogni degli altri ci appaiono sempre così insensati e irrealizzabili, da farci dubitare della bontà dei nostri.
Cosa non fare mai: chiudere la porta di casa appena l’ospite ha varcato la soglia. Si aspetta che sia salito in ascensore o che abbia sceso le scale.
Certi incontri casuali, in realtà sono stati studiati nei minimi dettagli.
Non sono una primadonna, ma non mi sento una qualunque!
I pagliacci non mi sono mai piaciuti, quindi sei escluso dalla mia vita. Punto!
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.