Asia Paglino – Sogno
Troppi sogni in mano e poche speranze nella testa.
Troppi sogni in mano e poche speranze nella testa.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
A volte mi sono lasciata andare… credere nei sogni forse è infatile… magari è anche inutile… rischi di farti male il più delle volte… ma dopo aver trovato te, te che eri nei miei sogni e che sei reale… dimmi come faccio a dubitare, anche solo minimamente che i sogni si avverino?
I semi prenderanno a germogliare nei cuori che possiedono terra e i primi frutti di un cammino doloroso incominceranno ad essere raccolti dall’uomo. Le mani aride diverranno fertili, e colme di doni. Ogni cosa prenderà il suo andare e per chi ha camminato la vita diverrà sogno realizzato. Questo è l’unico dono che la vita può offrire a chi ha reso sacro il suo essere vivo.
La realtà è quella che ognuno vive, è quella che ognuno decide di vivere e per cui lotta, io lotterò sempre per cercare di vivere i miei sogni e far si che questi diventino la mia realtà!
Abbi cara la tua visione e i tuoi sogni perchè sono figli della tua anima, impronte indelebili del tuo successo finale.
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!