Asia Paglino – Vita
Sarebbe perfetto svegliarmi una mattina e vedere ogni cosa a testa in giù, saprei di aver trovato finalmente la mia strada.
Sarebbe perfetto svegliarmi una mattina e vedere ogni cosa a testa in giù, saprei di aver trovato finalmente la mia strada.
La creatrice di vita, fiato del primo respiro, sorgente di tenerezze, la prima parola, la sicurezza per l’esistenza, la giustizia che non condanna, il primo amore, il sorriso eterno nel mio cuore, tu, mamma.
Forse tutta la vita non è che un sogno continuo, e il momento della morte sarà un risveglio improvviso.
La più raffinata statua di un uomo sarebbe un cavallo che lo ha disarcionato.
La vita è come una torta: più la assaggi più ti viene voglia di mangiarla!
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Io che ogni giorno mi alzo con buoni propositi, che lotto e affronto cattiverie e cose ingiuste, come tutti del resto. Non sopporto quando gratuitamente si gioca e si calpesta ciò che sono io come persona. Mi dispiace, ma questo io non lo permetto a nessuno. Sono sicuramente una persona povera di cose materiali, ma la ricchezza che mi porto dentro in pochi ce l’hanno. Per questa ragione forse in pochi la vedono!