Assunta Caruso – Vita
Aspetto la luce: quella che ti irradia fino ad accecarti e a renderti schiava di parole che non udirai mai.
Aspetto la luce: quella che ti irradia fino ad accecarti e a renderti schiava di parole che non udirai mai.
La vita…Che dono insuperabile, immancabile di ogni bellezza e di ogni sensazione…
Se le parole inutili, gli argomenti da rimandare, le cose non fatte, gli inganni, potessero essere mandati all’ammasso le discariche sarebbero piene. E se ci potessimo mandare anche chi le usa ci sarebbero altrettante discariche piene.
Ricordati che vivere è l’arte di diventare quello che si è già.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
La vita è come un ascensore, c’è chi sale e chi scende! La maggior parte tende a scendere, per la loro perfida invidia.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.