Assunta De Rosa – Frasi d’Amore
Una voce calda destòil mio cuore da un sonno profondo,un paio d’occhi scuri agitarono la mia anima cheta,un bacio ardente scaldò il mio corpo gelido…Era l’amore, venuto a farmi visita.
Una voce calda destòil mio cuore da un sonno profondo,un paio d’occhi scuri agitarono la mia anima cheta,un bacio ardente scaldò il mio corpo gelido…Era l’amore, venuto a farmi visita.
C’è una luce che non ci abbandona mai: è quella dell’amore!
Non ho le palle, ma son dotata di due ovaie ben fornite. Ho il brutto vizio di dirle “in faccia” le cose, e spesso anche in modo troppo schietto. E chi mi conosce bene lo sa. Eccome se lo sa. Pecco di sincerità, fin troppa. E sono realmente buona e me lo dico da sola, non per troppa convinzione, sono fragile e insicura, ma perché so di esserlo. Soprattutto vedendo ciò che ho intorno. Se non parlo più non è perché sono offesa o dispettosa. È perché non mi interessa più. Punto. Amo troppo la vita per perderla dietro inutili quisquilie, o inutili persone. Amo troppo la vita, perché il dolore vero l’ho vissuto sulla mia pelle, perché la morte l’ho guardata negli occhi. E spesse volte, nella mia vita, lei ha vinto. E allora oggi mi voglio circondare di ciò che mi dà caldo al cuore, di persone che reputo sincere. Chi mi dipinge per cattiva di me non sa un benemerito nulla. Chi mi dipinge per falsa, un tempo con me camminava “a braccetto” quindi tanto santa non è. Ho solo smesso di dar retta a certe parole o persone. In fondo, per raggranellare un po’ di serenità, offendono gli altri. Forse lo trovano piacevole. Non mi sento superiore a nessuno. A queste cose si però.
Mettetemi in catene, non potrò mai smettere di dirti ti voglio bene.
Chi ama non salva se stesso, ma salva chi ama.
Vorrei gridare al mondo il bene che ti voglio, ma non lo posso fare e proprio per questo motivo che il mio amore vive nel luogo più nascosto. Sei tu che detieni le chiavi di questo luogo, sei tu che detieni le chiavi del mio cuore, li “ti amo da morire!”.
Mi chiedevo perché nessuno avesse notato quanto stesse lontano, prima dello scatto repentino e impossibile…