Augusto Daolio – Arte
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
Colui che da forma a l’Arte-Sostanza assopita nell’Io profondo ha lo sguardo di Stargate: si, ha le “Porte Stellari” nel Cuore; il caos e l’ordine, l’inquietudine e la quiete, l’inferno e il paradiso insieme. E tu c’è l’hai?
Mi è sempre più chiaro che l’arte non è un’attività elitaria riservata all’apprezzamento di pochi.L’arte è per tutti e questo è il fine a cui voglio lavorare.
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari…
L’arte deve fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti.
La vita è come un quadro: ognuno può dare la propria opinione su di noi,…
Un’opera d’arte non è un essere vivente che cammina o corre, è la creazione di una vita che fa scaturire una reazione.Per alcuni è un miracolo della mano dell’uomo.Per alcuni è un miracolo della mente.Per qualcuno è un miracolo della tecnica.Per qualcuno conta quanto sia reale.Per qualcuno conta quanto sia trascendente.È come la Quinta Sinfonia: suggerisce un sentimento che riconosce solo chi l’ha provato almeno una volta e lo sta ricercando.Lo conosce ma vuole risentirlo.Lo conosce ma vuole rivederlo.Un’opera d’arte rivela che la natura non può fare ciò che fa l’uomo.