Augusto Guerriero – Religione
Un Catechismo può astenersi dall’imporre una credenza. Ma non può astenersi dall’insegnare. Non può nelle questioni dubbie o controverse lavarsi le mani e rimettersi alla coscienza dei fedeli.
Un Catechismo può astenersi dall’imporre una credenza. Ma non può astenersi dall’insegnare. Non può nelle questioni dubbie o controverse lavarsi le mani e rimettersi alla coscienza dei fedeli.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Salve Padre, di pace infinita salva il popolo e rendilo invincibile dalle tentazioni. L’aureola avvolge la terra da un polo all’altro. Giorno e notte azioni buone e cattive. Fa sì che prevalgano quelle buone. Il mondo ecclesiastico, te peccatore ti accoglierà a braccia aperte e il buon sacerdote ti converserà, “fantastico”. La parola di Dio accompagnerà il tuo cammino verso la terra promessa. Pregando e ascoltando la Santa messa ogni festività. Inchinandomi ai tuoi piedi, supplico il perdono delle mie malefatte. Dono a te, Onnipotente: la pace, l’onestà, la sincerità e tante preghiere. Pace infinita, salva il tuo popolo peccatore.
Il numero sette rappresenta la pienezza di Dio.
Quante difficoltà s’incontrano nel praticare il bene! Ma Gesù terrà conto di tutto!
La fede deve rimanere limpida mentre la vita fluisce via, minuto dopo minuto.
Per un uomo spirituale senza etichette, senza credenze, invece, vuol dire avere fiducia nel ciò che è: ovvero in Dio, il tutto, proprio nella sua manifestazione, qui ed ora. Perché egli non ha bisogno alcuno di promesse è già colmo di gratitudine.