Aurel Rottman – Società
Gli uomini che vogliono cambiare il mondo sanno raramente che cosa si deve fare; la loro immaginazione è sempre lontana della realtà.
Gli uomini che vogliono cambiare il mondo sanno raramente che cosa si deve fare; la loro immaginazione è sempre lontana della realtà.
Chi perde ingiustamente una causa non perde soltanto la voglia di credere nella giustizia, perde anche la voglia di rispettare lo stato e le sue leggi.
Verrà,si, verrà un Regno di giustizia, di amore, di pace.Sgolatevi, o fratelli, aprite le vostre bocche, gridate forte a tutti che la parola “Umanità”ha perduto il suo vero significato; gli uomini con una maledetta gomma, l’hanno voluta cancellaredal vocabolario.Ma, per alcuni, forse, è cancellata soltanto con un leggero tratto di penna o di lapis.Si può riscoprire. Per i “migliori” essa è ancora presente.
L’Italia è quello strano Paese in cui molti milionari al governo, con pensioni da trentamila euro al mese, ordinano al popolo di tirare la cinghia, fare sacrifici e morire lavorando fino alla fine.
Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.
Il nichilismo offende l’essere umano…La totale mancanza di ideali, la caduta dei valori, il nulla, pone l’uomo vicino la bestia…
Se i giovani vanno all’estero per portare l’esperienza al paese va bene, ma se gli altri paesi ci rubano i giovani c’è da preoccuparsi veramente. Ed è una realtà che non va accettata, bisogna combattere.