Ayrton Senna – Vita
Non esiste curva dove non si possa sorpassare.
Non esiste curva dove non si possa sorpassare.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
Puoi essere una semplice spettatrice e “subirla” questa vita. Oppure puoi decidere di “prenderla di petto” ed esserne sia l’autrice che la sola ed unica protagonista.
Quando hai smesso di urlare di rabbia con i tanti in piazza e torni ad essere solo, urli ancora ma non è più rabbia, è disperazione.
Il tempo trova le giuste risposte.
La vita è cercare le novità nelle cose che si conoscono già.
Sei nata piangendo mentre tutti ridevano, ora muori ridendo mentre tutti piangono.