Barbara Brussa – Anima
Quando si entra nell’anima di qualcuno, bisognerebbe togliersi le scarpe e camminare in punta di piedi: i luoghi sacri vanno rispettati.
Quando si entra nell’anima di qualcuno, bisognerebbe togliersi le scarpe e camminare in punta di piedi: i luoghi sacri vanno rispettati.
Scorticarsi la pelle di dosso per rivestirsi d’altro; cosa fai, dici, pensi, dove vola la…
Ogni stagione è legata all’altra, incontri e addii formano il cerchio, il sacro centro è…
Dove il cuore ama, l’anima ha dimora.
Il silenzio non è altro che un canto senza voce.
C’è un angolo nell’anima dove tutto è lecito dove l’impossibile diventa possibile, dove il sogno è realtà e la realtà un incubo, dove gli addii rimangono sospesi e il rimanere insieme una scelta dolorosa ma la sola scelta possibile per non rinunciare anche ad uno solo di quegli attimi che hanno reso grande un grande amore. In quell’angolino accadono quei “miracoli” che ci fanno andare avanti anche quando si avrebbe voglia e giusta ragione a fermarsi! Il silenzio dell’addio fuori fa a pugni con le promesse fatte fra due anime nell’intimità di quell’angolino dove puoi piangere dilaniarti prendertela col destino ma pur sempre in compagnia di quegli attimi di autentico amore incastrati per la vita.
La speranza è un aquila che vola bassa in cerca di carne, brama per non dover morire; quando però colpisce la preda strappandole il cuore, vuol dire, allora, che la speranza muore e con essa la carne che diventa preda.