Barbara Brussa – Anima
Quando si entra nell’anima di qualcuno, bisognerebbe togliersi le scarpe e camminare in punta di piedi: i luoghi sacri vanno rispettati.
Quando si entra nell’anima di qualcuno, bisognerebbe togliersi le scarpe e camminare in punta di piedi: i luoghi sacri vanno rispettati.
Mi piace credere che tutti hanno l’anima. Che è solo il momento di superficialità a nasconderla.
A volte le compagnie più belle e vere sono invisibili ,esse sono dentro noi accanto a noi.
Tu fai volare la mia anima al di sopra del cielo, e indovina un po’? Io amo quel volo.
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
I miei occhi guardano ma è l’anima mia che vede.
I sogni abusivamente parcheggiati nel cuore impallidiscono, ed è allora che devi farli sgombrare e imbrattarti l’anima di nuovi colori!