Barbara Brussa – Anima
È il silenzio che tocca le corde del cuore e ne fa uscire dolci melodie; le emozioni parlano un linguaggio muto che tutti siamo in grado di comprendere. Basta saper ascoltare oltre il rumore del superfluo.
È il silenzio che tocca le corde del cuore e ne fa uscire dolci melodie; le emozioni parlano un linguaggio muto che tutti siamo in grado di comprendere. Basta saper ascoltare oltre il rumore del superfluo.
L’educazione è il pane dell’anima.
L’anima di un uomo é immortale e incorruttibile.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Non ricordo più chi sia stato a raccomandare agli uomini, per il bene della loro anima, di fare due cose gradevoli… É un precetto che ho sempre seguito scrupolosamente, perché tutti i giorni mi sono alzato e sono andato a letto.
L’anima è la parte del corpo che gioisce, soffre e ama di più. Il dolore fisico è nulla in confronto al dolore dell’anima.