Barbara Brussa – Anima
Dietro la timidezza, si nasconde spesso una grande ricchezza: la sensibilità. Un “prodotto” dell’anima talvolta sottovalutato; forse perché, vivendo troppo nel profondo, risulta difficilmente visibile all’occhio distratto…
Dietro la timidezza, si nasconde spesso una grande ricchezza: la sensibilità. Un “prodotto” dell’anima talvolta sottovalutato; forse perché, vivendo troppo nel profondo, risulta difficilmente visibile all’occhio distratto…
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
Ci sono passioni che invocano la morte, ma le emozioni che evocano riempiono la vita.
Quando l’anima manca all’anima, ti siedi, chiudi gli occhi e ne senti il vuoto, vuoto…
Per quanto firmato che sia un abito non sarà mai elegante quanto la nostra anima.
Un’anima può accendersi e spegnersi in un attimo. Dipende dagli occhi che la guardano.
L’ansia morde l’animo: una piaga dilagante in modo esponenziale.