Barbara Brussa – Comportamento
Cammino decisa sul filo teso di un addio, badando bene a non scivolare su un deleterio arrivederci.
Cammino decisa sul filo teso di un addio, badando bene a non scivolare su un deleterio arrivederci.
Farsi odiare è un’alternativa migliore che essere ignorati.
Beato chi è sereno se sereno è, se non sarà sereno si rasserenerà.
Prima mi arrabbiavo, adesso faccio presto: Osservo, valuto e decido. Se devo spiego, altrimenti non dedico parole. Se voglio, chiedo e altrimenti vuol dire che ritengo che non ci siano scuse ne ragioni sufficientemente valide per tali gesti. Non ho più 10 anni e nemmeno voglia di giocare a giochetti che io non facevo nemmeno all’asilo… Tutti dovrebbero crescere prima o poi. Ho detto bene si; dovrebbero!
Solo gli opportunisti non fanno mai niente senza un motivo.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Se non sai indossare la coerenza, evita di vestirti di ipocrisia. Ti rende ridicolo.