Barbara Brussa – Desiderio
Alle volte, il “meglio” che ci aspettiamo da qualcuno è solo una illusoria proiezione del nostro cuore e dei nostri desideri. Quando il peggio è il massimo che riceviamo, abbiamo ottenuto tutte le risposte che ci servono.
Alle volte, il “meglio” che ci aspettiamo da qualcuno è solo una illusoria proiezione del nostro cuore e dei nostri desideri. Quando il peggio è il massimo che riceviamo, abbiamo ottenuto tutte le risposte che ci servono.
Parole dette per istinto, liberi suoni ascoltati nei nostri abbracci, di corpi liberi di sola pelle, carezze che gridano il piacere nel sfiorarsi, sussurri che gridano amore, gocce di noi che scrivono il piacere sulla pelle, con il sapore di mare per il sale della tua natura, per il domani che ci vedrà ancora abbracciati.
L’unica cosa che davvero vorrei? Tornare a quando tutto era ancora fantasticamente possibile.
Anche l’amore più “infinito” è costretto a fermarsi, al limite imposto dalla dignità.
Desiderio e amore hanno anche un naturale legame reciproco, e succede spesso che si ami e si desideri la stessa persona. Le due esperienze rimangono, però, distinte: chi desidera una persona vuole che venga riconosciuto e accettato il proprio desiderio, non ne vuole necessariamente il bene, e chi l’ama s’impegna a promuovere la libera personalità dell’altro/a, non ne vuole necessariamente il possesso e la vicinanza. Ma è difficile riuscire a distinguere e, soprattutto, a realizzare la differenza.
Il contadino pensa all’orto, l’ammalato alla guarigione…
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.