Barbara Brussa – Dillo in sei parole
Nel mio respiro, la tua libertà.
Nel mio respiro, la tua libertà.
Sorrido, quando càpita di sentirmi dire: non ti riconosco. Come fosse così strano avere dentro di sé mille sfaccettature di un unico diamante. Come fosse folle possedere il fuoco della passione e le acque calme della tenerezza; l’istinto e la ragione; la dolcezza dell’amore e l’impeto della gelosia; il bianco e il nero; la luce e l’ombra. Sorrido, ma dalle labbra gocciola il sapore amaro di un “non ti riconosco” che urla al mio cuore tutta la sua ostinata indifferenza.
Approfittare del perdono ottenuto, per commettere nuovamente e ripetutamente gli stessi “reati”, significa insultare l’intelligenza e calpestare l’amore di chi te ne aveva fatto dono, vanificando il senso e il valore del perdono stesso.
Fare quel che sappiamo fare, poco o tanto che sia, è sempre meglio che passare il tempo a criticare l’operato altrui.
L’onore non si lascia macchiare.
In una palude di bugie, è destinato ad affondare anche il più sincero dei Sentimenti.
Cogli rugiada anche dalle cose inanimate.