Barbara Brussa – Dillo in sei parole
È più facile giudicare che ascoltare.
È più facile giudicare che ascoltare.
Non è mai lontano da te un cuore amato, se riesci a percepirne i fremiti e a respirarne l’essenza, anche nella mancata presenza.
La violenza di certi sguardi sfonda tutte le barricate, mette in subbuglio il cuore e…
Mi avevano detto che l’amore è incomprensibile e misterioso, ma non avrei mai immaginato quanto, se non fossi scesa all’inferno a constatarlo di persona.
Sorridere non è un reato: cheese.
Non sempre aspettare è tempo perso.
Prediligo l’eleganza di chi sa indossare l’abito del silenzio, a lasciar decantare sconforto e delusioni; di chi sa camminare tra ipocrisie e incomprensibili motivi, su vertiginosi tacchi, per non scendere a certi bassi livelli. L’eleganza di chi evita di offrire miseri e volgari spettacoli, mandando in scena il peggio di sé. Per difendere il nostro meglio, abbiamo solo bisogno di masticare eleganza, lasciando sfumare l’impeto. E dal silenzio, poi, nasceranno parole, cariche di tutti i propri perché e assai più raffinate di quel veleno di parole che alcuni sputano fuori, senza pensarci neppure un solo istante.