Barbara Brussa – Felicità
È l’inaspettato a dare più sapore alla vita, poiché il brivido di un’emozione non è mai programmabile.
È l’inaspettato a dare più sapore alla vita, poiché il brivido di un’emozione non è mai programmabile.
Inseguo la felicità con sulle spalle un bagaglio colmo di sofferenze che ne rallentano l’andatura ma che non mi impediranno di arrivare alla meta.
Il tempo restituisce molte cose, ricordi, emozioni e soprattutto serenità.
La felicità è poter essere utili agli altri, magari risolvendo piccoli problemi quotidiani, la tristezza è che non lo capiscono.
Oggigiorno si preferisce il piacere immediato alla felicità futura.
Quando gli unici ricordi belli che stringi fra le mani sono squallide memorie bugiarde, non resta che avvinghiarsi forte all’oblio e lasciarsi trasportare nell’oltre. Laddove si estendono i territori di una sincera realtà, che saprà regalarti un autentico e ottimistico sorriso.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.