Barbara Brussa – Figli e bambini
Tu, sei il Sensoricamato con fili d’orosui perché della mia Esistenza.
Tu, sei il Sensoricamato con fili d’orosui perché della mia Esistenza.
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad essere Luna: unica e inconfondibile luce, che dimora nel cuore del Cielo, tra miriadi di stelle tutte uguali.
Crescere, il dilemma di vedere la propria età come i propri genitori, quando eravamo piccoli, comprendere in ritardo che loro non erano grandi per scelta, lo sono diventati, ora lo sono anche io.
Se certi individui s’innamorassero delle persone, anziché dell’amore fiabesco, forse sulle strade del cuore, s’incontrerebbero meno feriti gravi e più legami autentici.
Nella vita è più facile non fare niente, per non essere giudicati. Ma è questa, la vita che vogliamo dare ai nostri figli?
“Tua…?””La mia cara vecchia mamma, si. È un mese che cerchiamo di tirarla giù, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti”.”Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?””Non te l’hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori. Ma io sono l’ultimo Black rimasto, quindi adesso è mia. L’ho offerta a Silente come Quartier Generale… praticamente è l’unica cosa utile che sono riuscito a fare”
Sei cucito sotto la mia pellee in ogni mio respiroAderisci al mio cuoreDomini i pensieriI tuoi fili d’argentos’intrecciano ai miei:una trama perfettaAl tuo camminar lontanola mia carne si tende e si strappaDolore e sofferenzaMa noi ci amiamooltre ogni umana percezioneOltre la presenza, gli sguardi e le paroleNoi ci amiamo con l’animaDue anime fuse insieme:dove c’è la tuaci sarà sempre la miaDove sarai tu, saremo noi.