Barbara Brussa – Figli e bambini
Oggi ti arrabbi, quando ti dico “no”Domani, forse, comprenderaiche ti stavo solo amandoancora un altro po’…
Oggi ti arrabbi, quando ti dico “no”Domani, forse, comprenderaiche ti stavo solo amandoancora un altro po’…
Nella voce schietta dei bambini è racchiusa la poesia del Natale: dai loro canti scorre la bontà, che come fiume d’amore rompe gli argini della diffidenza, donando un frammento d’incanto anche a chi ha dimenticato il proprio candore.
Un figlio è il traguardo più bello. L’unico capace di ripagarti di tutti i dolori e tutti i sacrifici della vita!
L’amore è l’anticamera del Paradiso.Però capita di aprire la porta sbagliatae di ritrovarsi all’Inferno…
È l’inaspettato a dare più sapore alla vita, poiché il brivido di un’emozione non è mai programmabile.
Tutti i bambini sono degli artisti, si divertono con poco, basta un foglio e dei pennarelli e il gioco è fatto. Poi da grandi perdono un po’ l’abitudine, ma tu Justin hai l’anima dai colori dell’arcobaleno. La tua mamma.
Catapultati in nuove realtàSmarriti in territori inesploratiGraffiati dal vento della pauraPiccoli uominiindietreggianoverso piccoli mondiMondi sicuriMa piccoliPazienza e Coraggiosi sposanodando alla luceAbitudine. Conoscenza.Un mondo nuovonon sicuro ma da scoprireche inghiotte orizzonti lontaniraccoglie profumicolleziona ricchezzes’ingrassa di Vita.