Barbara Brussa – Frasi d’Amore
Anche alle favole, talvolta, muoiono le parole in bocca. Poco prima del classico: “e vissero felici e contenti”.
Anche alle favole, talvolta, muoiono le parole in bocca. Poco prima del classico: “e vissero felici e contenti”.
Le grandi emozioni, i grandi Amori, si presentano per un caso fortuito, una coincidenza non voluta, un disatteso appuntamento.Coincidono con una strada mai percorsa, come se fosse solo il destino a decidere o solo le mediocrità della vita.E chissà mai, se il presentarsi a noi, si allinea con il nostro tempo.
Un incrocio di sguardi, un sospiro, un batter di ciglia, leggero, un sorriso, forse mezzo,…
È il soffrire per amore che rende fragili quindi sensibili, perciò speciali.
Tu mi parli ma io non t’ascolto! I miei occhi sono troppo impegnati!
E pur non mi accendo, non più. E non c’è scintilla che mi riporti “in vita” e che mi scaldi l’animo sopito. Non c’è sole che sorga solo per me, o luna che mi dia il congedo regalandomi il più bel bacio immaginabile. E non c’è onda di un cuore agitato mosso dall’amore, che mi desti dal sonno nel quale ormai sono caduto senza più ritorno, senza sogni a cui aggrapparsi, anche se privi per lo più di qualsiasi credibilità. E non c’è fortuna, per chi fortuna non vuole e non cerca, non c’è amore nelle parole di un cantautore che non più sente musica dentro se. E pur non mi accendo, spento come sono, dal testa al cuore, e viceversa.
L’esercizio migliore per il cuore? Stendere la mano e aiutare a rialzarsi chi ci si aggrappa.