Barbara Brussa – Ricordi
Nel presente siamo più clementi con i nostri ricordi, di quanto non lo fossimo quando, tali ricordi, costituivano il nostro presente.
Nel presente siamo più clementi con i nostri ricordi, di quanto non lo fossimo quando, tali ricordi, costituivano il nostro presente.
Chi vive di ricordi, non ha futuro.La sua mente imprigionata nella sua stessa prigione.
Vorrei tornare bambina, a quei tempi l’amicizia iniziava con la lettera a. Ora invece l’amicizia inizia con la lettera i, come “interesse”.
Se le lacrime spazzassero via i ricordi brutti, saremmo anime rubate al nostro tempo. In fondo la vita è questa: sorrisi, lacrime, gioie e dolori.
Dietro la timidezza, si nasconde spesso una grande ricchezza: la sensibilità. Un “prodotto” dell’anima talvolta sottovalutato; forse perché, vivendo troppo nel profondo, risulta difficilmente visibile all’occhio distratto…
Ti capita mai di sentire l’eco del tuo passato che influisce sul presente?
Rivedo un bambino intento a raccogliere soffioni nei prati, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio, mentre quelle leggerissime particelle, come tanti piccolissimi fiori, volteggiano nell’aria e lentamente si allontanano. Oggi è ancora così, quando capita lo rifaccio, e mi ritrovo ad esprimere il desiderio più grande.