Barbara Brussa – Sogno
Cerca, tra le rime stonate della vita, l’aria melodiosa di mille farfalle in volo. Quel brivido sottile, che screpola la pelle livida del quotidiano, rivelandone l’azzurro segreto.
Cerca, tra le rime stonate della vita, l’aria melodiosa di mille farfalle in volo. Quel brivido sottile, che screpola la pelle livida del quotidiano, rivelandone l’azzurro segreto.
Portarmi in tuoi sogni, perché solo lì la passione, il desiderio e i nostri corpi si appartengono senza limiti.
Porterò le nuvole dalle stelle per fargli vedere quanto è bello volare.
Nella creazione del tuo sogno perfetto, sei l’unico artista. Nella sua realizzazione invece, hai per forza di cose bisogno di qualcuno che faccia parte di tale sogno.
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
Un sogno è come il sole che scalda e irradia la terra. Scompare solo al calare dell’oscurità più profonda. Con il primo timido spiraglio di luce, eccolo lì, pronto ad infondere al legittimo proprietario, l’energia necessaria per realizzarlo.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!