Barbara Brussa – Sogno
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
In un rapporto d’amicizia o d’amore, non è fondamentale conoscere tutti i reciproci segreti, ciò che conta è la purezza, la dignità del fatto e taciuto. Diversamente, tutto ciò che è stato costruito all’ombra di qualcosa che non si può personalmente condividere – pur avendo viaggiato insieme sull’onda dell’affetto – crollerà miseramente a terra, lasciando cenere di nulla.
A volte la vita è talmente dura che, se non avessimo un cielo costellato di sogni, dove affondare il nostro sguardo impaurito non avremmo altro che pietre.
A volte basta “un attimo” di sogno.
Le cose migliori della vita sono invisibili. Ed è per questo che chiudiamo gli occhi quando baciamo, dormiamo e sogniamo.
Che fatica abbandonare i sogni stamani, mi tengono ancorata a loro.
Ci sono sogni che non si riescono a cancellare, sono radicati dentro noi come radici che avvolgono il cuore. Sono desideri come favole che vorremo vivere e io non smetto mai di sperare di viverle.