Barbara Brussa – Sogno
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
Se non è ambizioso che sogno è?
Forse c’è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
So che morirò a metà di un sogno.
Se dovessi rinascere farei l’idraulico.
Vorrei volare per osservare ogni cosa dall’alto… per capire dove stiamo andando! Come è leggero il mio Essere! Sogno di poter volare, forse per qell’intriseco desiderio di acquisire una visione globale e reale della mia vita e del suo contesto. Come sono diverse le percezioni, come sono piccoli i miei problemi percepiti da quel cielo senza orizzonti!
Il sole si fonde.