Barbara Brussa – Sorriso
La speranza è una lacrima che, scivolando lenta, troverà il tempo dei sorrisi.
La speranza è una lacrima che, scivolando lenta, troverà il tempo dei sorrisi.
Capita di restare per anni incatenati dentro ai muri di una sporca prigione, che abbiamo costruito con le nostre stesse mani intorno alla nostra vita, illudendoci di essere liberi. Non importa quanto tempo sei rimasto lì dentro, il passato non si può cambiare mai; gioisci della tua sopraggiunta consapevolezza e della libertà che oggi hai conquistato, strappando a morsi le corde che tenevano prigionieri la tua vita il tuo essere, la tua anima. Oggi hai vinto, oggi hai vinto tu! La tua libertà, quella vera, è il premio più grande.
Un giorno il sorriso chiese ad una lacrima “perché stai scendendo?”, la lacrima rispose “stavo cercando te, sei l’unico che può aiutarmi a ritrovare il mio posto”, il sorriso non rispose ma si accese dolcemente e la lacrima si asciugò.
Alle volte, il “meglio” che ci aspettiamo da qualcuno è solo una illusoria proiezione del nostro cuore e dei nostri desideri. Quando il peggio è il massimo che riceviamo, abbiamo ottenuto tutte le risposte che ci servono.
Separati dalle circostanze, saremo uniti in quelle che sono dell’anima le stanze.
Con i nostri sorrisi, avevamo spento anche la luna.
La tristezza di un sogno non vissuto, intrappola l’anima in una prigione senza muri; impossibile anche solo aggrapparsi alle pareti dei ricordi…