Barbara Brussa – Stati d’Animo
Sono una minuscola luna, incastrata in cieli troppo opachi.
Sono una minuscola luna, incastrata in cieli troppo opachi.
E poi dicono che uno sbaglia a lamentarsi dei servizi pubblici. È da quando ero bambino che aspetto il treno della felicità.
Si da ragazzino pure io credevo nella favola dell’amore, quello dove non conta come sei ma cosa sei, non contano soldi, bellezza, ma conta sentimenti e valori. Poi cresci ed ecco che il mondo che ti ritrovi di fronte è un po’ diverso, ti rendi conto che come sei conta e come, che spesso i soldi fanno da cupido, e che i valori passano spesso in secondo piano. Beh, onesto fino alla fine perché prima di far parte di questo mondo perferisco stare solo.
I sentimenti non sono merce da esporre, ma da custodire.
A volte ci vuole davvero poco per trovare la serenità.
A volte basta davvero poco per sentirsi bene, un sorriso, una parola gentile, due occhi colmi d’ammirazione, o anche una voce amica che diviene morbida e calda nel sentire la tua.
La cattiveria è come un boomerang prima o poi torna al mittente, con gli interessi pure.