Barbara Brussa – Tristezza
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
Lacrime di mamma. Ti aspettavo ti aspetto sempre. Aspetto il tuo esserci anche con un piccolo gesto aspetto il tuo cercarmi, anche per un solo ciao, aspetto ogni giorno e poi ti cerco io.
“Ti amo” cinque lettere, quante volte l’abbiamo detto senza pensare quanto sono pesanti e piene di significato, queste cinque lettere. Quanto ci impegniamo a rispettare queste cinque lettere! Basta togliere una lettera e si sfalda tutto (cosa importa se i figli soffrono, l’importante che “io” stia bene con il/la nuovo/a compagno/a, la colpa “è sempre” dell’altro! Ma io cosa ho fatto per evitare tutto questo?)
Ma c’è davvero bisogno di piangere per far capire alle persone che stai male?
Bisogna sempre aver a che fare con i giorni tristi e bui per guadagnarsi quelli felici.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.