Barbara Brussa – Tristezza
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
È una piccola magia, quella che consente ad un’anima estranea di entrarci dentro – anche solo per un istante – e cogliere frammenti del nostro vero “io”.
È come un verme solitario, il dolore. Ti entra dentro senza accorgertene, ti strappa via fino all’ultimo pezzo di anima. E non lascia più niente. E diventi invisibile, per te stesso, per gli altri. Rimani da solo con lui. Rimani da solo.
Ogni anno che passaè una casa che mi frana alle spalle.E dentro cose che non potrò rivedere.Ormai solo ricordi.Intrappolati per semprefra le rovine dell’anima.
È più facile annegare nel dolore che remare nella vita di tutti i giorni.
Se solo potessi farti capire che quando piangi la tua anima si rallegra, vedresti nella tristezza il volto puro di ciò che sei.
La malinconia per quello che si è perduto la si rimpiazza solo con la gioia di quello che avrai.