Barbara Goti – Uomini & Donne
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
Non potevo più fare a meno della sua presenza, tutte le volte che spariva avevo sintomi di astinenza: sniffavo quel suo foulard affinché m’inebriassi del suo profumo, lo avevo stretto nel mio pugno e ne inalavo la sua essenza per lenire il distacco della sua assenza!
Lei lo guardava mentre dormiva, lo toccava per essere sicura che Lui era lì disteso in quel letto che profuma ancora l’amore e che non fosse solo un sogno di un desiderio cercato nella “Fantasia”. Lui mentre dormiva si sentiva toccare, si sentiva preso tra le braccia di Lei, guardandola non con gli occhi, ma percependo il suo caldo respiro impresso ancora sulla Sua bocca”.
Siamo sicuramente diversi non per aspetto e nemmeno per razza ma nell’anima e nel cuore abbiamo valori opposti io punto in alto ma con correttezza tu punti in alto cadendo in basso!
Che mondo sarebbe senza le donne?
Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce di non disfarsi.
La donna possiede (o almeno a tempo mio possedeva, fosse bella o brutta, intelligente o sciocca) un fiuto che non inganna e col quale, credo, legge nel tuo cuore un’ora prima di te.