Barbara Goti – Uomini & Donne
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
Uno sconosciuto demone mi morde il cuore: la gelosia. Invadente, distruttiva, diabolica. Non esiste altro di altrettanto subdolo e crudele.
L’uomo usa i pugni, la donna usa il disprezzo, l’umiliazione, le accuse di pochezza. La violenza subita dalle donne è quotidianamente provata dalle cronache, infatti ci si prodiga per la loro giusta tutela e difesa, lo stesso non si può dire per quegli uomini che spesso non confessano neanche a se stessi di essere vittime di soprusi domestici. I maltrattamenti subiti dalle donne sono soprattutto fisici, quelli contro gli uomini sono perlopiù verbali e psicologici. Anche il silenzio ostile può diventare arma di intimidazione, strumento di vendetta. Credo che la conquista di alcune libertà porti sempre una forma consapevole di violenza ottusa.
“Cos’è un uomo?” Riprese il padre: “Un uomo è il prodotto di scelte e di circostanze. Nessuno ha il potere sulle circostanze, ma tutti hanno il potere delle proprie scelte”.
Un uomo buono può essere stupido e tuttavia rimanere buono. Ma un uomo cattivo non può assolutamente fare a meno di essere intelligente.
Ecco cosa accade quando una donna viene trascurata dal proprio uomo, la perde per le parole dolci di un altro uomo. È triste doverlo dire, ma è così.
Quando gli uomini rinunciano a dire che cosa può essere affascinante, rinunciano anche a pensarlo.