Barbara Goti – Uomini & Donne
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
L’amore di un uomo per una donna è vivo e sentito quando quest’ultima diventa l’avversario giusto.
Io sono il frutto di quel seme che voi uomini avete piantato, nutrito con la vostra arroganza, calpestato e poi lasciato li senza rispetto. Ecco, io sono il frutto selvatico che non ha bisogno di uomo per vivere.
Ci sono donne e femmine, le prime non sanno fare a meno di aprire il cuore, le seconde le gambe.
A volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta.
Mi fanno ridere quelle persone che prima dicono che non frequenterebbero mai una determinata persona e poi vai vedendo dopo un paio di mesi stanno insieme. Viva la coerenza.
Io voglio solo essere trattata con rispetto. Non perché sono una donna ma principalmente perché sono una persona! E le persone si rispettano. Quando invadi il loro spazio, la loro vita e le calpesti non aspettarti un abbraccio, un bacio o una stretta di mano accompagnata da un “Bravo/a”! Aspettati una risposta adeguata, spesso più forte successivamente accompagnata da una silenziosa indifferenza!