Barbey D’Aurevilly – Società
I delitti dell’estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell’estrema barbarie.
I delitti dell’estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell’estrema barbarie.
Parole che si perdono nel vento, di questo son fatte le promesse dei potenti.
In questa società piena di regolamenti diventa quasi impossibile far rispettare la regola giusta. Non ci sono mai colpevoli, perché sono i “colpevoli” ad avere la presunzione di giustizia.
Solo quando la folla diventa esercito ordinato un paese si può rinnovare.
Chi serve lo stato serve il niente, chi serve il niente non serve a niente.
Ma che paura che ho d’essermi bruciato e aver creduto d’aver capito tutto, quando invece ancora adesso non ho capito niente. Niente, niente, niente! E niente alibi, niente balli o rinfreschi, ma veli pietosi stesi, al passaggio d’un povero naufrago che con Rimbaud tra le mani andava leggendo “democrazia” in mezzo a tutta questa bella gente.
È come se fossimo arrivati dallo spazio e gli altri fossero assolutamente normali.