Bartolo Fontana – Comportamento
Luisa continuava con le sue divagazioni, ma era difficile comprendere il senso delle sue espressioni. Loquace ma ermetica, estroversa ma solo in apparenza. Come tutti i veri estroversi, forse.
Luisa continuava con le sue divagazioni, ma era difficile comprendere il senso delle sue espressioni. Loquace ma ermetica, estroversa ma solo in apparenza. Come tutti i veri estroversi, forse.
Del poco saprai far castello, quando il molto avrà indossato mantello.
Non si può cambiare il futuro delle persone, ma possiamo star loro vicino. Non posso trovare una soluzione ai problemi della vita, ma posso ascoltarti. Se stai precipitando, posso offriti la mia mano. Quando sarai triste, sarò qui per farti sorridere. Non posso evitare le tue sofferenze, ma posso piangere con te. Non posso chiederti di cambiare, perché nessuno ha diritto di giudicarti, nemmeno io lo farò.
Quando non ho più voglia di intrattenere il tempo e lo lascio semplicemente andare sto…
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
È meglio essere odiati per ciò che si è che essere amati per ciò che non si è.
Alcuni si ritengono perfetti unicamente perché sono meno esigenti nei propri confronti.