Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Frasi Sagge
Né ridere, né piangere, ma capire.
Né ridere, né piangere, ma capire.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
La libertà che significa unicamente indipendenza è priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell’armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo.
Le grandi decisioni, perchè siano giuste, bisogna prenderle a passo d’uomo e metterle in pratica al volo.
La prima molla di chi si fa maestro è la vanità.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
Vivere l’imperfezione è mostrare la propria pelle, mascherarsi con la perfezione è come indossare l’abito di nozze che ti appartiene solo un giorno.