Basilio Antoci – Poesia
I cosiddetti scrittori e i cosiddetti poeti sono tutti presi della boria di sé.
I cosiddetti scrittori e i cosiddetti poeti sono tutti presi della boria di sé.
È più fastidiosa una poesia distrutta che una volgarità ben detta.
La poesia mi fa volare al di sopra delle miserie umane, giocando col vento e col sole, sorridendo al mare, annusando il cielo. E sono salva.
Lo sguardo del poeta è quello che più di tutti ha bisogno di difendersi.
Non ho scelta fra amare o odiare: ho già scelto scrivendo.
Io sono soltanto un albero che cammina un animale che fiorisce una pietra che sorride e l’umile ranocchio che canta vicino al fiume canta anche vicino al mio petto.
La poesia quasi sempre è stata l’arte che non può convertirsi in attività unica, in professione. […] un uomo consacrato alla poesia a me pare che non sarà mai un poeta. Perché il poeta non otterrà mai la poesia dalla poesia stessa. Creare è ottenere una cosa da un’altra, convertire una cosa in altra, e la materia sopra la quale si opera non può essere l’opera stessa. Così, un’ape consacrata al miele — e non ai fiori — sarà piùttosto un parassita, e un uomo consacrando alla poesia e non alle mille realtà della sua vita, sarà il più grave nemico delle muse.