Basilio Antoci – Speranza
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Troppe volte nel letto ci giriamo e rigiriamo nella speranza di trovare pace, di trovare una posizione comoda, di pensare al domani e all’oggi che è già diventato ieri, ma poi ci accorgiamo che una cosa sola ci manca: l’amore!
La speranza è il termometro delle proprie forze. La speranza alleggerisce il peso e apre all’orizzonte il nuovo giorno.
C’è sempre speranza finché si continua a lottare.
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
Nessun vento è favorevole per chi è privo di sogni, ideali, cambiamenti! Per Noi che invece miriamo al rinnovamento, basterà che soffi sulle vele della speranza anche la leggera brezza!
Siamo tutti petali nella grandine. Aggrappati a speranze che non riescono più a resistere.