Basilio Antoci – Speranza
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Noi che siamo quei pochi rimasti che ancora credono in un invito, in una chiamata e in un gesto. Noi che ancora ci aspettiamo di poter conoscere qualcuno che ci dimostri che quei sani valori ancora esistano. Noi pieni di speranza, spesso tradita e distrutta, ma che ancora proviamo a fidarci e a credere che qualcuno di “vero” possa arrivare.
Non spegnerti piccola luce in questi tempi che tolgono il fiato, lasciati alimentare da tutto ciò che hai sempre sentito nel tuo cuore e che conosci fin dalla nascita. Anche se il buio avanza e le cose sembrano irrimediabili tu non spegnerti, sei fioca ed illumini poco ma non sei ancora spenta, lasciati custodire da chi ti ama lasciati salvare da chi crede in te lasciati proteggere da chi darebbe la sua vita per te. Sei un piccolo faro a cui molti guardano per il loro cammino e che vorrebbero distribuire a coloro che hanno spento il loro cuore, quindi fallo per tutti quelli che ti anelano e che ti bramano con tutto il loro io. Non spegnerti piccola luce, non spegnerti speranza.
Tutto nasce dalla speranza e tutto muore nella speranza, La stessa vita è speranza.
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
Vivo di sogni e trascuro la realtà. Ecco il mio peccato. Volo anche se con le ali rotte. Tuffo senza studiare prima i fondali. Credo che l’utopia sia realizzabile.
Spero che prima o poi il sereno arrivi per tutti e a ognuno di voi anche se non vi conosco vi auguro di cuore che la vostra vita sia sempre come un cielo azzurro limpido e sereno.