Basilio Antoci – Stati d’Animo
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Dentro di me c’è una bambina arrabbiata che pretende un risarcimento.
L’oscurità della sera spande le sue grandi braccia su tutto ciò che ci circonda, come a voler coprire tutto e nasconderlo alla nostra vista per accoglierci nell’immensa calma del sonno, notturno, e dei sogni che popolano le vie della nostra mente più profonda.
Nella vita tutti attraversiamo periodi di buio, ma siamo noi a decidere se rimanere immobili aspettando che qualcuno arrivi a farci luce o se camminare, pur non vedendo nulla, e andare avanti guardandoci intorno per cercare un punto di luce e raggiungerlo.
Ti trovi ad affrontare, reggere e camminare accanto al dolore, ad allargare le spalle per poter sorreggere un peso grande a volte troppo, e qui ti annulli per potere andare avanti, sapendo che avanti è una parola inutile.
La nostra vanità è più gravemente offesa proprio quando è stato ferito il nostro orgoglio.
L’amore è un’invenzione dell’anima per ingannare la solitudine?