Beatrice Alemagna – Figli e bambini
Ogni bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Ogni bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Per te oggi ho lavorato, ho stirato il vestitino blu, ho cucinato con amore ciò che più ti piace, ho scritto col rosso il tuo traguardo, per questo ho gioito per un tuo sorriso, pianto perché meriti il meglio, ho asciugato quella lacrima mentre chiamavi “mamma”. Ma tutto questo non è niente di che, Io per te oggi ho vissuto perché tu sei il senso del mio tutto.
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Alcuni bambini nel mondo hanno avuto la possibilità di giocare solo con il pensiero.
Ogni bambino cerca un po’ di quell’uomo che sarà, ogni uomo cercherà un po’ di quel bambino che è stato, nell’illusione che un giorno forse la vita si potrà vivere solo al centro, là dove il sole e la luna smetteranno di rincorrersi.
La famiglia, un luogo sacro.
È la prima parola che un bimbo pronuncia, un bisillabo in cui si cela il miracolo dell’esistenza, non esistono occhi così opachi da non brillare al cospetto di uno sguardo materno. Non si è mai troppo adulti, mai sazi d’affetto, per aver bisogno della mamma.