Beatrice Rossi – Tristezza
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Son così cangianti i volti degli ipocriti quanto necessari i moti del Vento.
Nulla di quello che ti ha segnato un solco nel cuore sparisce. Quando non c’è più si addormenta soltanto per no farti sentire il dolore.
Non è facile restare a galla quando chi dovrebbe aiutarti ti tira verso il fondo dalla gamba. Soprattutto per chi non sa nuotare bene. A volte sembra che tu sia l’unica a voler salvare il salvabile, e non è facile per niente.
Non è una cosa triste sentire la mancanza delle persone, lo è invece non sentirla più. Colmare quel vuoto che lasciano dentro ogni volta che se ne vanno. Colmarlo riscoprendo te stessa. Riscoprendo ciò che sei tu. Riscoprendo il meraviglioso che hai dentro.
Ma secondo voi? I sentimenti, una volta morti, come li devo seppellire? Dovrò metterli dentro una bara?
Le persone che ti fanno più male non sono quelle nemiche, ma quelle amiche che poi ti deludono.