Beppe Severgnini – Verità e Menzogna
Esistono parole irritanti e parole insopportabili. “Straordinario” e “assolutamente sì”! Piccole pesti di inizio secolo.
Esistono parole irritanti e parole insopportabili. “Straordinario” e “assolutamente sì”! Piccole pesti di inizio secolo.
Alcune bugie sono un scudo per proteggere la vulnerabilità del cuore. Sono una sorta di doppia pelle per nascondere eritemi di tormento e sopravvivere con metastasi d’illusione.
È l’involucro la parte più interessante. Di molti, una volta tolte le “vesti”… non rimane che il nulla.
La falsità ti lascia nel buio, la sincerità ti porta verso la luce!
Spesso mentiamo a noi stessi, quando la verità finirebbe col ferirci brutalmente. Nonostante gran parte delle nostre bugie, col tempo, alla fine spariscano.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
La sincerità non “veste” coraggio ma spontaneità. A me ad esempio non fa paura mostrarmi come sono, anche perché non mi vergognerò mai di essere sincera e me ne infischio se passo per quella scontrosa, per quella che ha troppo carattere oppure per quella “stupida” solo perché sono sincera. Io indosso le mie qualità, lascio agli altri la facoltà di apprezzarle o proseguire per la loro strada.