Beppe Severgnini – Vita
Meglio fuggire che trasformarsi in pelouche.
Meglio fuggire che trasformarsi in pelouche.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Sii sempre te stesso vitale in ogni situazione. Se ti lasci trasportare via dal primo vento che soffia sei solo una foglia morta.
Non aspettare che il vento soffi a tuo favore. Va incontro alla vita soffiando nell’aria tutti i tuoi sogni.
Regina del pianto quell’aquila che vola, sembra che danzi, eppure, nel suo volo manca la voce della libertà, quelle mani legate ad una vita senza pietà.
La vita presa di petto la maggior parte delle volte fa male. Quando aspetti che sia lei a venirti incontro spesso delude e l’attesa diviene vana. Semplicemente vivila. Valle incontro con ponderazione, ma non fermarti mai, non rinunciare… Lotta e sogna, spera e conquista. E se a volte perderai e cadrai, fa niente perché tutto insegna. Imparerai ad essere più forte e più fragile allo stesso tempo. L’esperienza fa di te il punto di riferimento di un cammino che sarà per sempre dentro di te.
Vivo come una farfalla. Nasco che sono un verme, poi l’affermazione e i giorni di gloria che ti permettono di volare. Posso morire soddisfatto.