Beppe Tardito – Filosofia
Non ti fidare delle persone, specialmente di quelle più gentili ed educate perché in genere sono le più false ed invidiose e cercano sempre di fotterti.
Non ti fidare delle persone, specialmente di quelle più gentili ed educate perché in genere sono le più false ed invidiose e cercano sempre di fotterti.
Crescere significa perdere ogni certezza di quello che sei stato.Significa ricominciare e riaccettare quello che sei.
C’è chi si fissa a vedere il buio. Io preferisco contemplare le stelle.
Quando alle domande non abbiamo risposte né dalla scienza, né dalla religione, dobbiamo affidarci al termometro della coscienza, ma prima di farlo è necessario assicurarsi di avere un anima limpida, è una visione ecologica della vita!
Non è la pazzia ad invadere la nostra mente, siamo noi a decidere di selezionarne e adottarne i vantaggi;.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.
Un’aria pregnacosì di vitamai fucosì pienaanche se svuotaciò che giàc’era.