Bernard Berenson (Bernhard Valvrojenski) – Vita
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Non tutti si rendono conto di cosa significhi realmente non esserci più, per l’eternità. La vita è breve solo per coloro i quali riescono a capire che il mondo intero, un giorno, terminerà in maniera definitiva.
Posso scappare via?A volte mi sento solae la solitudinela si trovanegli occhidi ogni uomo…voglio correreverso il mio passatoe dare a me stessauna possiblitàdi essere felice nel mio presente…forse un giornosparirò nella nebbiaverrò avvolta dalla brezza marinaascolterò il respiro della terra…farò volare la mia animaverso la mia nuova vita.
Si spera sempre in un po’ di fortuna nella vita, ma la felicità è più importante. Perché è lei la fortuna più grande.
La solitudine da voce all’anima.
L’intelligenza e la sensibilità sono il più grande dono che l’essere umano abbia ricevuto, ma possono essere anche la più atroce condanna, se si vive circondati da idioti.
L’infelicità sfama “l’ego”, ecco il perché di tanta malinconia nei volti dei mortali, che viaggiano tristi; ma continuano a riempirsi del proprio “ego”…