Bernard Berenson (Bernhard Valvrojenski) – Vita
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Il tempo è ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno, ma, ahimè, ne facciamo l’uso peggiore.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici “perché” del mio respiro.
Forse la vita è solo sofferenza. Forse le lacrime non smetteranno mai di scendere. Forse ci sentiremo vuoti. Forse arriverà qualcuno che ci tenderà la mano, per rialzarci su. Poi sotto la luna ci abbraccerà e le stelle ci stringeranno a lui… ma forse quella mano non arriverà, e allora sprofonda nel buio più remoto.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
Chi sa emozionarsi per le cose semplici ha trovato l’immensità della vita.
L’unico vero, grande arbitro della vita è il tempo: egli osserva, trascrive, provvede.