Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
“Tua…?””La mia cara vecchia mamma, si. È un mese che cerchiamo di tirarla giù, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti”.”Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?””Non te l’hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori. Ma io sono l’ultimo Black rimasto, quindi adesso è mia. L’ho offerta a Silente come Quartier Generale… praticamente è l’unica cosa utile che sono riuscito a fare”
I figli? Molto spesso io i miei figli, nonostante abbiano diciannove e quindici anni, li guardo e mi dico, “i miei figli!”. Chissà che occhi ho in quei momenti.
Un figlio è il traguardo più bello. L’unico capace di ripagarti di tutti i dolori e tutti i sacrifici della vita!
Per amore dei figli si è disposti a qualunque cosa, anche a non averne.
Come ti ha amato una mamma non potrà amarti nessun altro a questo mondo.