Bernardo Panzeca – Frasi su animali
Non tutti i concerti sono a pagamento e si tengono nei palazzetti o negli stadi. Le cicale, per esempio, cantano nei campi di grano e non chiedono nulla.
Non tutti i concerti sono a pagamento e si tengono nei palazzetti o negli stadi. Le cicale, per esempio, cantano nei campi di grano e non chiedono nulla.
L’uomo dovrebbe essere tumulato nella propria cantina. È lì che dimora la sua storia.
Per me, uno dei piaceri della compagnia del gatto è la loro devozione alla comodità.
Un animale che muore per far vivere un’altro non è atrocità, è solo sopravvivenza, l’uomo dovrebbe imparare ad uccidere solo per lo stesso motivo, badando bene a non compromettere l’habitat che ci ha donato madre natura.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Soave m’investe nel primo mattino il canto di un uccellino, mi penetra dalle imposte, non lo vedo, ma lo sento chiaro e forte.
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.