Bernardo Panzeca – Stati d’Animo
Mentire al proprio cuore è come calzare delle scarpe troppo piccole. Un silenzioso e continuato tormento.
Mentire al proprio cuore è come calzare delle scarpe troppo piccole. Un silenzioso e continuato tormento.
Diventa maledettamente difficile rialzarsi dopo essere caduti rovinosamente a terra più di una volta.
Mi dispiace che il mio atteggiamento venga scambiato per la mia personalità. La mia personalità è quello che sono. Il mio atteggiamento dipende da chi sei.
Forse per molti è facile dimenticare. Forse per molti è facile voltare pagina, fare finta che non sia mai stato, che non sia mai successo niente. Per me non è possibile. Ciò che viene dimenticato in fretta, ciò che viene messo nel passato senza trascinarlo un po’ nel presente, intralciando e rallentando un po’ il futuro non può essere stato impostante. Credetemi; ciò che ha vissuto nel cuore, dal cuore facilmente non esce. Per superare serve tempo e per dimenticare anche; e a volte nemmeno si dimentica completamente.
Ti sforzi a capire, certe volte. Fai giri immensi di pensieri senza chiedere mai un autostop. Fino a quando poi capisci che è meglio non capirle, certe persone, certe situazioni, certe emozioni.
Non c’è niente di più meraviglioso di due che si amano oltre le loro diversità fisiche. Anche se sembra impossibile è amore!
Non so gli altri, ma io al mattino quando mi chino per allacciarmi le scarpe penso: Cristo Onnipotente, e ora? La vita mi fotte, non ce la intendiamo. Devo prenderla a piccole dosi, non tutta assieme.